Tour Classico della Calabria

Tour Classico della Calabria

  
Un tour della Calabria, incluso di soggiorno in hotelguide e pullman per visite alla scoperta delle mete classiche di grande interesse culturale e artistico e di suggestiva bellezza paesaggistica.

Programma

1° giorno Viaggio

Arrivo. Sistemazione in hotel di Reggio Calabria.

2° giorno Reggio Calabria e Scilla

Visita guidata di Reggio Calabria, ai Bronzi di Riace, ospitati nel Museo Archeologico Nazionale, il Duomo e passeggiata sul lungomare definito da D’Annunzio “il più bel chilometro d’Italia”. Pranzo in ristorante tipico. Pomeriggio visita guidata di Scilla, con il suo suggestivo quartiere dei pescatori chiamato “Chianalea” e il Castello dei Ruffo di Calabria.

3° giorno Gerace e visita in azienda vitivinicola

Partenza per Gerace: visita di un’azienda vitivinicola con degustazione vino. Light lunch degustazione in azienda. Pomeriggio visita guidata di Gerace importantissima città d’arte definita “centro storico monumentale”, ricca di viuzze caratteristiche, un Castello, un susseguirsi di chiese e palazzi nobiliari e la più grande Cattedrale della Calabria.

4° giorno Tropea e Pizzo Calabro

Mattina visita guidata di Tropea, una delle località più suggestive e famose della Calabria, con un centro storico ricco di strutture urbanistiche sei/settecentesche, caratterizzato da strette stradine, affascinanti scorci ed indimenticabili viste sul mare. Pomeriggio visita guidata di Pizzo Calabro, dove la sosta a Piazza della Repubblica permetterà di assaporare il famoso gelato “tartufo di Pizzo”, godendo della vista del severo Castello famoso teatro della tragica morte di Gioacchino Murat. Interessante da vedere è la chiesetta della Madonna di Piedigrotta, all’interno di una grotta sulla spiaggia dove le statue sono state ricavate direttamente dalle rocce. Trasferimento in hotel di Cosenza.

5° giorno San Floro e Cosenza

Partenza per San Floro il paese della seta: visita al Museo della Seta e trasferimento in un’azienda che si dedica alla bachicoltura e alla produzione della seta secondo i metodi tradizionali. Piccola dimostrazione della “trattura”, cioè alla dipanatura di bozzolo da cui si ottiene il filo di seta greggia, e della tintura del filato. Pranzo in azienda. Pomeriggio rientro a Cosenza per una visita guidata del centro storico con il Duomo patrimonio UNESCO e, nella parte moderna della città, il MAB (Museo all’aperto Bilotta) che raccoglie pregiate sculture dei più famosi autori quali De Chirico, Dalì, Manzù. Non può mancare l’attraversamento del nuovo ponte dedicato a S. Francesco di Paola, patrono della Calabria, progettato dal famoso architetto spagnolo Santiago Calatrava, ritenuto il più alto d’Europa.

6° giorno Rossano Calabro

Partenza per Rossano Calabro, e visita dell’Abbazia di Santa Maria del Patire del XII secolo d.C. e situato a circa 600 metri di altitudine tra le montagne della Sila Greca in posizione panoramica: all’interno alcuni pezzi del suo originario pavimento a mosaico con frammenti ancora ben visibili di figure policrome raffiguranti animali. Al termine si scenderà giù per visitare il Museo della Liquirizia della famiglia Amarelli che narra la nascita dell’impresa di questa antica famiglia attraverso una mostra di antichi attrezzi di lavorazione della liquirizia. Pranzo in ristorante del luogo. Pomeriggio visita nel centro storico ricco di testimonianze bizantine e il Museo del Codex che custodisce il famoso Codex Purpureus, evangelario greco del VI sec e patrimonio dell’UNESCO.

7° giorno Morano Calabro e Civita

Visita guidata di Morano Calabro appartenente a “I Borghi più belli d’Italia”, Club che seleziona piccoli centri italiani tagliati fuori dai grandi flussi turistici ma di particolare interesse artistico-culturale, arroccato su una montagna e circondato dalla catena montuosa del Parco Nazionale del Pollino. Si potrà anche effettuare una visita al Museo della Civiltà Contadina e della Pastorizia per conoscere più da vicino le tradizioni di queste popolazioni. Pranzo degustazione presso agriturismo del luogo. Pomeriggio visita guidata di Civita, paese Arbëreshë fondato da un gruppo di esuli albanesi sfuggiti all’invasione ottomana del 1500 e che ancora conserva la doppia lingua. Caratteristico è il suo centro storico con le famose case “Kodra” le cui facciate hanno le sembianze di un volto umano e i tipici comignoli. Passeggiata fino al belvedere da cui si possono ammirare le Gole del Raganello e il Ponte del Diavolo.

8° giorno Viaggio
Partenza per viaggio di rientro.