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Le Vie della Perla

02 Dicembre 2015

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San Pietro a Maida e la Via dei Mulini.

San Pietro a Maida è un piccolo borgo nella provincia di Catanzaro con una forte vocazione agricola legata alla produzione dell’olio. Lo si nota subito: la strada che percorriamo, lasciando l’autostrada a Lamezia Terme per raggiungere il paese, è fiancheggiata di alberi di ulivo messi in fila come bravi soldatini.

Anche dai vari punti panoramici lo sguardo spazia su immense distese di alberi di ulivo; sicuramente questo prezioso frutto, che qui si chiama Carolea, è il re del territorio.

Non lontano dal centro del paese inizia la Via dei Mulini, un suggestivo sentiero che porta fin giù alla valle del fiume Pilla, lungo il quale si trovano i resti, appunto, di quei piccoli opifici. E’ da percorrere a piedi, tutto in discesa, ed è immerso nella natura, tra arbusti di corbezzoli e imponenti alberi di sughero.

Antichi mulini costruiti lungo i fiumi, perché era la forza idraulica dell’acqua che muoveva le macine, e situati in punti non certo facili da raggiungere, tra strette gole e pareti scoscese. Fascino di un passato non tanto remoto di un mondo contadino che non esiste più e di un modo di vivere fatto di lavoro fisico e sacrifici, lontano dall’attualità delle moderne aziende agricole.

Il sentiero era percorso sia da chi andava a lavorare ai Trappeti (antichi frantoi), sia dalle donne che si recavano al fiume per lavare i panni, o come si direbbe attualmente a “fare il bucato”. Luogo di socializzazione e di incontri “galeotti” tra uomini e donne.

Noi lo percorriamo accompagnati da Nicola che ci conduce lungo la passeggiata per niente semplice, ma sicuramente affascinante.

Proseguiamo sul filo dell’olio e andiamo a visitare un’azienda agrituristica specializzata nella produzione del gustoso liquido. Dalla tradizione del passato all’efficacia della modernità: la giovane proprietaria Mariangela ci appassiona con l’accorato racconto della nascita della sua azienda, partendo dalle origini della sua famiglia fino a giungere all’attuale realtà del moderno frantoio che produce dell’ottimo olio biologico.

Non poteva mancare la degustazione dei prodotti dell’agriturismo trasformati in piatti  prelibati: varie focacce con farine aziendali, conserve sott’olio, salumi e formaggi addolciti con le confetture prodotte in azienda.

Per completare la nostra esperienza, abbiamo partecipato al mini-corso di degustazione olio per imparare a distinguere l’olio extravergine d’oliva dagli altri tipi di olio d’oliva e da quello di semi. Interessante e divertente!

Il fascino del passato si confronta con la modernità del presente.

Brunella Brusco

Guarda il video “Trekking sulla Via dei Mulini in Calabria.”.

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