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Le Vie della Perla

05 Maggio 2021

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Zungri, la Città di Pietra.

In Calabria esiste un luogo che ricorda gli scenari di Guerre Stellari.

 

Grotte di Zungri

 

Si tratta di Zungri, un insediamento rupestre unico nella regione, situato nella magnifica natura di Monte Poro, a pochi chilometri da Tropea. Esso si affaccia sulla vallata che scende fino al mare turchese della Costa degli Dei. E’ conosciuto come la Città di Pietra perché fatta di cunicoli scavati nell’arenaria e di sorgenti naturali. 

Panorama vallata

 

Le sue origini sono ancora tutte da accertare. Si fanno risalire orientativamente all’età bizantina. Infatti Zungri è stata soprannominata anche Grotte degli Sbariati, riferendosi alla popolazione errante proveniente dall’Oriente, forse monaci basiliani in fuga dalle persecuzioni iconoclaste che si rifugiarono nel territorio del Monte Poro. Ma Sbartati per i locali è anche al soprannome della famiglia proprietaria delle Grotte fino a quando il Comune le ha rilevate per renderle fruibili ai turisti.

Interno grotte

 

Il villaggio rupestre si estende su una superficie di 3000 metri quadrati ed è costituito da circa 500 abitazioni scavate nella roccia di un costone che si affaccia sulla valle attraversata dal torrente Malopera. La presenza di questo corso d’acqua ha influenzato sicuramente la scelta del luogo in cui insediarsi. Infatti gli abitanti del villaggio hanno saputo creare con grande maestria i canali di collegamento tra vasche e canalette, facendo in modo che l’acqua piovana convogliasse direttamente in un vano preciso di ogni grotta.

Fori per raccogliere l’acqua piovana

 

Le abitazioni hanno composizioni diverse, alcune sono costituite da un ambiente unico, altre da più vani, e sono disposte su un piano unico o su due livelli. E’ presente una lunga una scalinata su tutti i livelli che compongono il villaggio, in modo da poter accedere alle varie grotte dislocate lungo il costone.

Scale lungo le abitazioni

 

All’interno delle unità abitative si possono scorgere delle nicchie utilizzate sicuramente come dispense e ripostigli. Non si sa fino a quando questo villaggio sia stato abitato, certamente è stato utilizzato come rifugio dai bombardamenti dell’ultima guerra mondiale.

Interno grotte

 

All’inizio del sentiero che porta all’insediamento, si trova il Museo della civiltà rupestre e contadina di Zungri ospitato all’interno di un vecchio frantoio. Qui sono custoditi oggetti della tradizione e cultura locale legati al mondo dell’agricoltura, della tessitura, della forgiatura, degli abiti e arredi domestici. Un tuffo nel passato prima di immergersi nella magia misteriosa della Città di Pietra.

E’ la Calabria che soprende!

Brunella Brusco

Museo della civiltà rupestre e contadina

 

Visita

 

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